ELETTO NUOVO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI

Categoria : FONDAZIONE

Venerdì 24 novembre il Consiglio Generale della Fondazione Roffredo Caetani riunito a Ninfa ha eletto il nuovo Presidente che amministrerò la Fondazione nel quinquennio 2018-2022 nella persona dell’architetto Tommaso Agnoni, Consigliere della Fondazione dal 2010 e Vice Presidente dal 2013, che subentra al posto del Presidente uscente dottor Pier Giacomo Sottoriva, giunto alla scadenza del suo mandato quinquennale dal 2013 al 2017.

Il nuovo Presidente Agnoni assumerà l’incarico dal 1° gennaio 2018, a termini di Statuto. 

PROTOCOLLO DI INTESA LIPU-FONDAZIONE

Categoria : FONDAZIONE

FIRMA DEL PROTOCOLLO D’INTESAFRA LA LIPU NAZIONALE E LA FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI 
26 ottobre 2017

Presso la sede della Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, nel Complesso Monumentale di Tor Tre Ponti, è stato firmato da Fulvio Mamone Capria, Presidente Nazionale della Lipu-BirdLife Italia, e da Pier Giacomo Sottoriva, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, un protocollo d’intesa fra la Lipu Nazionale e la Fondazione per migliorare i rapporti di collaborazione già attivi da anni con particolare riguardo per le iniziative concernenti il Parco Naturale Pantanello.

Dopo la firma di un primo protocollo, il 21 aprile 2012, che prevedeva le linee generali di condotta, e di un secondo protocollo il 14 marzo 2014, con il documento odierno si sono individuati gli strumenti per operare: piani annuali di attività da svolgere nel Parco Pantanello, monitoraggio della flora e fauna, educazione e sensibilizzazione ambientale, promozione e valorizzazione attraverso visite guidate ed eventi Natura.

“Con questo terzo protocollo – dichiara il Presidente della Fondazione - verrà meglio coordinata la serie di attività da portare avanti a Pantanello, per dare a questo importante settore del Monumento naturale un’ organizzazione ed una promozione finora mancate per alcune cause. E soprattutto, con  l’insediamento di una unità lavorativa fissa, sarà possibile ampliare e migliorare la gestione ordinaria del parco, la cui direzione è stata affidata al Consigliere geologo dottor Massimo Amodio, che ha anche attivamente collaborato alla progettazione di Pantanello”.

“La nuova convenzione – aggiunge il presidente della Lipu-BirdLife Italia Fulvio Mamone Capria – valorizzerà un’oasi che rappresenta un’importante area di sosta e nidificazione per oltre 100 specie di uccelli. Un ringraziamento va alla Fondazione per l’impegno profuso e anche ai nostri volontari di Latina, sempre impegnati in una corretta sensibilizzazione e divulgazione ambientale ”

I rapporti tra la Fondazione e la Lipu risalgono alla seconda metà degli anni Settanta, quando Lelia Caetani e suo marito Hubert Howard, Presidente Onorario della Lipu. Alla cerimonia hanno preso parte i Vice Presidenti Tommaso Agnoni e Alberto Raponi, quest’ultimo già presidente nazionale della Lipu, e, per la Lipu nazionale, Ugo Faralli, Responsabile Oasi e Riserve.

EVENTO IN MEMORIA DEL GEOLOGO GIANCARLO BOVINA

Categoria : PARCO PANTANELLO

Nell'ambito della manifestazione SUBLIMES. ESPLORAZIONI DI GIANCARLO BOVINA organizzato da Italia Nostra Sezione di Latina, venerdì 10 novembre alle ore 10 presso il Parco Pantanello la sala conferenze sarà intitolata alla memoria del geologo Giancarlo Bovina.

III EDIZIONE DEL PROGETTO PICCOLE GUIDE DI NATURA E CULTURA

Categoria : PARCO PANTANELLO

La Natura, l’educazione ambientale e il benessere de bambini: ecco le linee guida per la terza edizione del Progetto “PICCOLE GUIDE di Natura e Cultura” del Parco Naturale Pantanello

Invitati alla terza edizione del Progetto i Docenti e gli Alunni delle Scuole del territorio

Un invito ad aggiungersi ai 2000 bambini che negli ultimi due anni hanno conseguito il titolo di “Piccola Guida di Natura e Cultura” del Parco Pantanello è stato di recente proposto dalla Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta Onlus ai Dirigenti e Docenti e agli alunni degli Istituti Comprensivi del territorio pontino e lepino. Il successo avuto dalle precedenti edizioni costituisce infatti la premessa di questa terza edizione del progetto che, per l‘anno scolastico 2017/2018, sarà maggiormente incentrata sugli effetti che le attività educative all’aperto, nell’aula vivente del Parco, hanno sulla salute e sul benessere dei bambini.

Il progetto prevede workshop di aggiornamento professionale dei docenti, riconosciuti dal MIUR in base alla normativa vigente, curati dal Team di educatori del CURSA, Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e Ambientale, che garantirà la direzione didattica e scientifica e l’aggiornamento professionale delle Guide-Educatori del Parco che seguiranno gli studenti nel loro percorso di apprendimento. I ragazzi e i bambini, dal canto loro, saranno coinvolti nelle attività teorico-pratiche di 9 “laboratori” didattici, tutti orientati a valorizzare il rapporto Natura/Benessere e ispirati dalle più recenti raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Salute-WHO e dalla comunità mondiale delle Aree Protette,  che propongono maggiori occasioni di vita all’aperto per contrastare gli effetti negativi di una vita troppo sedentaria e abitudini di videodipendenza, tanto dannose, quanto troppo diffuse.

Proprio per coinvolgere maggiormente le famiglie negli obiettivi del programma di lavoro e per informarle compiutamente sugli aspetti che riguardano la salute dei loro ragazzi, il progetto prevede quest’anno incontri curati anche da esperti universitari e da operatori della Sanità pubblica e la realizzazione di una conferenza provinciale sul tema “Natura E’ Benessere: il Parco che FA bene”, in collaborazione con un Parco Naturale regionale e con ASL della Provincia.

Così come per gli anni precedenti, anche questa terza edizione del progetto “Piccole Guide di Natura e Cultura” si inserisce a pieno titolo nel programma ambizioso ed unico nel suo genere, nel Lazio, in Italia e in Europa, sviluppato dalla Fondazione Roffredo Caetani, denominato 
“Le Radici del Futuro” e volto a far sì che il Parco Naturale Pantanello sia gestito con la partecipazione diretta di ragazzi e di bambini - e delle famiglie - delle Comunità dei cosiddetti “Luoghi dei Caetani”, divenendo “Protagonisti”, come se ne fossero i proprietari e come tali responsabilizzati e attivamente coinvolti nella sua gestione e nel suo sviluppo, presente e futuro. 

SERMONETA E LA FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI

Categoria : CASTELLO CAETANI

La Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta onlus nella ricorrenza dei primi 45 anni della sua istituzione e in omaggio ad i suoi scopi Statutari, ha deciso di ripubblicare in edizione anastatica gli Statuti della città di Sermoneta del primissimo Cinquecento, l’originale dei quali è conservato presso l’Archivio della la Fondazione Camillo Caetani di Roma.
Gli Statuti di una città regolavano la vita di una comunità locale: questa ristampa rappresenta pertanto un documento importante sia a livello istituzionale che per la storia di Sermoneta.

I Borgia di papa Alessandro VI furono signori di Sermoneta dal 1499 al 1503 dopo aver spossessato con forza i Caetani del loro feudo. Negli anni del loro dominio il Castello fu ampiamente modificato e rinforzato, assumendo l’aspetto attuale, e nel 1501 Lucrezia Borgia concesse a Sermoneta un nuovo Statuto che porta ancora oggi il suo nome. Dopo la morte di Alessandro VI, i Caetani ridivennero signori della città e riconobbero la validità dello Statuto borgiano, apportandovi solo alcune variazioni.         

Il codice scritto in bella grafia antica e fregiato da ornamenti grafici sarà disponibile in vendita al prezzo promozionale scontato di
€ 10,00. Verrà anche successivamente data – compresa nel prezzo – la traduzione in grafia moderna del testo paleografico.

Nella stessa occasione le Camere Pinte del Castello saranno dedicate alla memoria di Laura e Paolo Mora Professori dell’Istituto Centrale del Restauro, già Consiglieri della Fondazione Roffredo Caetani e restauratori delle Camere Pinte negli anni Ottanta.

 

Master universitario per la tutela e la valorizzazione del Patrimonio Naturale e Culturale

Categoria : FONDAZIONE

Nella Nazione che ha il più alto numero al mondo di siti classificati dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità” e che ha la più ricca Biodiversità d’Europa, l’"Heritage Interpretation" conquista, finalmente, il posto che merita nel mondo accademico.

Dal 24 Agosto e fino al 16 ottobre è infatti possibile iscriversi al Master di secondo livello in "Interpretazione del Patrimonio Culturale e Ambientale: dalla conoscenza alla valorizzazione, per la conservazione che si svolgerà presso l’Università degli Studi dell’Aquila nell’anno accademico 2017-2018.

Il Master, unico nel suo genere nel nostro Paese, è una delle iniziative previste dal progetto "PROFESSIONE FUTURO”, promosso dalla Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta onlus e fatto proprio dall’Ateneo de L’Aquila, dal CNR, dall’Istituto Pangea Onlus e dalla Federparchi, con l’obiettivo di valorizzare lo straordinario “Patrimonio” d’Italia e di contribuire a promuovere occupazione qualificata nei vari campi e nelle molte professioni in cui l’Interpretazione può essere applicata.

Il programma dettagliato del Master sarà presto disponibile online.

Maggiori informazioni sul il sito web dell’Università de L’Aquila: http://www.univaq.it/section.php?id=1803&idmaster=106

E nel video YouTube realizzato dal team di UnivAq https://www.youtube.com/watch?v=Kr5CESBL48M

Altre Informazioni, specifiche, sull’Interpretazione Ambientale, sono reperibili sul sito web di Interpret Europe: 
http://interpret-europe.net

E sulla pagina Facebook del Progetto Professione Futuro: https://www.facebook.com/INTERPRETAZIONEAMBIENTALE

GIARDINO DI NINFA: EMERGENZA IDRICA

Categoria : FONDAZIONE

Il dibattito sui problemi scaturenti dalla prolungata siccità in Agro Pontino e sulla collina pre-appenninica Lepina, con pesanti conseguenze ed ulteriori timori per l'attuale situazione di Ninfa e Pantanello, compie un salto di qualità. E con una sincronia significativa, esso avviene nel momento in cui è esplosa la perturbazione che nella giornata di venerdì 1° Settembre ha, finalmente, portato un pur minimo sollievo all'ambiente secco e riarso con la benedizione di un poco di pioggia e di un abbassamento delle temperature. 
Non siamo, certamente, fuori dall'emergenza, ma almeno campi e piante hanno ricevuto una boccata di ossigeno. Nel contempo, dopo le lettere del Direttore del Giardino e la mia di qualche giorno fa, quel dibattito subisce una forte iniezione di realismo e di scientificità: ciò è dovuto alla lettera che il nostro responsabile del Gruppo di Lavoro per l'Ambiente del Consiglio Generale, geologo dottor Massimo Amodio, ha inviato alla Fondazione e che alleghiamo.

 

NOTA SULL'EMERGENZA IDRICA DEL GIARDINO DI NINFA del geologo dr. Massimo Amodio.


 
 

 

SEICENTO PICCOLE GUIDE "LAUREATE" QUEST'ANNO AL PARCO PANTANELLO

Categoria : PARCO PANTANELLO

Sono circa 600 i bambini protagonisti del progetto Piccole Guide di Natura e Cultura, svolto anche quest’anno dalla Fondazione Roffredo Caetani Onlus al Parco Pantanello.
Iniziato nell’anno scolastico 2015-2016, quale primo passo verso la realizzazione del programma “Le Radici del Futuro”, promosso dalla Fondazione per creare il primo parco naturale in Italia gestito con la diretta partecipazione dei bambini e delle loro famiglie, il progetto ha fatto tesoro del successo raggiunto dalla sua prima edizione e, insieme a circa 300 Piccole Guide “diplomate” lo scorso anno, ha coinvolto un nuovo nutrito gruppo di circa 300 piccoli aspiranti Guida, provenienti da Istituti scolastici di Latina, Sermoneta, Norma, Bassiano, Cori, Sezze e Pontinia.
Per l’anno scolastico che sta per concludersi, e con esso questa seconda fase del Progetto, il lavoro dei 38 Docenti coinvolti e degli operatori della Fondazione ha sviluppato uno dei temi proposti a tutti i Governi del mondo dal Congresso Mondiale della Conservazione della Natura, in cui rappresentanti di oltre 150 Nazioni hanno raccomandato l’adozione di politiche e di iniziative volte a recuperare il rapporto con la Natura: per i benefici che il contatto con gli ambienti naturali apporta alla salute e al benessere degli esseri umani.
Docenti e operatori della Fondazione hanno quindi coinvolto le “Piccole Guide” in percorsi di ricerca e di riscoperta del valore delle piante che le genti pontine - e non solo - hanno nel tempo imparato ad usare, per l’alimentazione e per la salute.
Sono stati intervistati parenti e amici anziani, per raccogliere le loro testimonianze sugli usi tradizionali di molte specie vegetali e tra i risultati di questa ricerca, la redazione di originali “manuali” con  ricette di cucina, illustrati dai bambini, i quali hanno imparato e hanno voluto “ricordare” a noi tutti,  che la Borragine dai fiorellini blu, la Borsa del Pastore, con i sui semi a forma di cuore, la Piantaggine con i suoi lunghi fiori che ricordano la coda di un topolino, “semplici” piantine forse dimenticate, che popolano i prati non trattati con pesticidi, erano e sono ancora, buone da mangiare: cotte in padella, o fatte a polpette, o trasformate in “pesto” o inserite in frittelle… e che l’Ortica, oltre a pungere per difendersi dal morso degli erbivori, è buona e fa bene in un risotto o in una frittata… . La ricca Biodiversità del Parco Pantanello è stata il libro di testo per un percorso didattico che gli studenti, con i loro straordinari docenti, hanno svolto con entusiasmo durante la primavera di questo anno scolastico e i cui capitoli racconteranno ai loro genitori, con attività e altre esplorazioni svolte nel Parco, per ottenere l’ambita qualificazione di “Piccola Guida di Natura e Cultura”  di Pantanello e per consolidare e sviluppare le Radici del Futuro.

 

NINFA, LA POMPEI DEL MEDIOEVO NELL'UNIVERSITA' SAPIENZA DI ROMA

Categoria : GIARDINO DI NINFA

Ninfa, la “Pompei del medioevo”

Nell’ambito delle attività e delle mostre organizzate presso la Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma per la settimana dedicata al “Progetto Ponte 2017” si è tenuto il 21 febbraio 2017 il seminario Ninfa, la “Pompei del medioevo”.
L’aula 5 della sede di piazza Borghese è stata interamente dedicata agli studi che il DSDRA (Dipartimento di storia, disegno e restauro dell’architettura) sta svolgendo sugli edifici della città di Ninfa con una mostra di alcune tavole elaborate degli studenti e una serie di interventi da parte dei docenti dei corsi che si occupano di questi studi. 
La professoressa Maria Grazia Ercolino, coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Architettura Restauro, ha introdotto il seminario descrivendo l’approccio interdisciplinare che si sta seguendo per lo studio della città. Gli arch. Laura Pennacchia e Giovanna Tarasco, che coordinano tale interdisciplinarità seguendo gli studenti nell’iter di studio attraverso le diverse materie, hanno presentato gli obiettivi del lavoro: la conoscenza dell’evoluzione edilizia ed urbanistica della città finalizzata alla valorizzazione degli aspetti storico-architettonici del sito e la creazione di una ‘carta del rischio’ che permetta la conoscenza completa dello stato di conservazione di tutti i manufatti e la programmazione degli interventi di restauro. Il dottor Pier Giacomo Sottoriva, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani, proprietaria del sito di Ninfa, ha sottolineato l’importanza di questi obiettivi e rinnovato le sue intenzioni di utilizzare i risultati ottenuti a favore della conservazione e valorizzazione del sito, ringraziando docenti, studenti ed ex-studenti per il lavoro svolto. Dopo una presentazione dei lavori elaborati per alcune Tesi di Laurea, il professor Alessandro Viscogliosi ha moderato una tavola rotonda sul tema che ha visto gli interventi dell’arch. Stefano Borghini (architetto presso il MiBACT) e dei docenti Priscilla Paolini e Carlo Bianchini (Rilievo architettonico), Guglielmo Villa (Storia dell’urbanistica) e Daniela Esposito (Restauro architettonico). Ciascun docente ha evidenziato le problematiche riscontrate e i risultati ottenuti relativamente alla propria materia di riferimento e descritto le potenzialità di un lavoro svolto con il costante coordinamento di tutti gli ambiti disciplinari, che rende più completi e scientifici i risultati e più produttivo il Corso di Laurea.

GUIDA ALLE FARFALLE DEL MONUMENTO NATURALE "GIARDINO DI NINFA"

Categoria : PARCO PANTANELLO

Per piccoli esploratori o per adulti appassionati, ecco la prima guida online per identificare le farfalle diurne che si trovano nel raggio di 10 km dal Giardino di Ninfa.

La prima versione è stata regalata da un entomologo di fama mondiale, il Prof. Sbordoni, e dall’università di Trieste in occasione del BioBLitz del 2013 presso il Parco Pantanello: la guida online è stata aggiornata con una chiave dicotomica per facilitare l’identificazione degli esemplari osservati, per imparare a conoscere e a valorizzare la Biodiversità del Monumento Naturale "Giardino di Ninfa".

La guida si trova al link: http://dbiodbs.units.it/carso/chiavi_pub21?sc=589

LE PICCOLE GUIDE DI NATURA E CULTURA TORNANO SUI SENTIERI DI PANTANELLO

Categoria : PARCO PANTANELLO

Alunni e insegnanti vanno alla scoperta del Parco per la seconda edizione del progetto

Nello scenario degli ambienti umidi del Parco Naturale Pantanello, popolati da moltitudini di uccelli, anfibi e invertebrati d’acqua dolce, prende avvio la seconda edizione del progetto di educazione ambientale “PICCOLE GUIDE DI NATURA E CULTURA”, promosso dalla Fondazione Roffredo Caetani.

Circa 600 bambini delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di I grado del territorio pontino (Latina, Sermoneta, Pontinia, Cori, Bassiano, Sezze e Cisterna di Latina) daranno vita a questa edizione, con le escursioni sul campo, a partire dalla fine di marzo. 

Mettendo a frutto le esperienze maturate nel precedente anno scolastico, il progetto ha per tema “NATURA PER TUTTI: IMPARARE IN NATURA, PER VIVERE IN SALUTE” e prende spunto dalla campagna “#NatureForAll – Natura Per Tutti”, lanciata in occasione del Congresso Mondiale dalla IUCN Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (settembre 2016), dalla Commissione Educazione e Comunicazione (CEC) e dalla Commissione Mondiale sulle Aree Protette (WCPA), questa seconda edizione del progetto “Piccole Guide di Natura e Cultura” si inserisce a pieno titolo nel progetto ambizioso ed unico nel suo genere, nel Lazio, in Italia e in Europa, sviluppato dalla Fondazione Roffredo Caetani, denominato “Le Radici del Futuro” e volto a far sì che il Parco Naturale Pantanello sia gestito con la partecipazione diretta di ragazzi e di bambini - e delle famiglie - delle Comunità dei cosiddetti “Luoghi dei Caetani”, divenendo “Protagonisti”, come se ne fossero i proprietari e come tali responsabilizzati e attivamente coinvolti nella sua gestione e nel suo sviluppo, presente e futuro. 

La cabina di regia del progetto è affidata anche quest’anno al Team ReteDNA del CURSA – Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e Ambientale, che curerà la direzione didattica e scientifica e gestirà l’aggiornamento professionale di docenti e Guide-Educatori del Parco attraverso un corso teorico-pratico. Scopo del corso è progettare, insieme, con uno straordinario e motivatissimo gruppo di lavoro, costituito da circa 35 docenti e insegnanti e 10 Guide, i laboratori didattici multi- e inter-disciplinari, con attività ludico-educative all’aperto, in grado di stimolare l’interesse e promuovere nuove competenze e capacità degli studenti. 

Attraverso escursioni di esplorazione, conoscenza, valutazione e progettazione condivisa e che saranno svolte all’interno di aree particolarmente rappresentative dei valori della Biodiversità del Parco Pantanello, i partecipanti saranno impegnati su: 

•    un laboratorio volto a recuperare antichi saperi nell’uso delle piante officinali per la preparazione di rimedi propri della medicina popolare pontina;
•    una ricerca e valorizzazione della tradizione culinaria pontina attraverso l’uso delle piante spontanee per una sana alimentazione;
•    un laboratorio volto ad implementare le capacità di orientamento in un ambiente naturale, mediante la costruzione di appositi strumenti e l’applicazione delle tecniche di orienteering per percorsi che garantiscano un contatto vivo e salutare con la Natura;
•    la progettazione di un “sentiero didattico” sul tema della sostenibilità ecologica, finalizzato all’individuazione delle interferenze generate dall’uomo sugli ambienti naturali;
•    un laboratorio di ecologia applicata, finalizzato all’individuazione delle relazioni esistenti tra i diversi organismi viventi negli ecosistemi del Parco. 

Ogni classe partecipante, a fine anno scolastico, avrà l’opportunità di condividere con le famiglie i risultati del lavoro svolto in aula e “sul campo”, in un evento finale che vedrà le Piccole Guide e i loro genitori impegnati nei percorsi di scoperta del Parco e nelle attività dei “laboratori” didattici che avranno preparati il loro insegnanti.

IL GIARDINO DI NINFA. LA BELLEZZA IN DIECI POESIE

Categoria : FONDAZIONE

E’ uscita in questi giorni una breve antologia che raccoglie dieci poesie dedicate al Giardino di Ninfa.
L'antologia è stata curata dal Luciano Monti, docente presso Luiss Guido Carli di Roma, con la collaborazione di Pier Giacomo Sottoriva, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta Onlus, e le traduzioni di Elena Croce, Leone D'ambrosio, Tonino Sensi.
Una testimonianza per il futuro visitatore di uno dei più bei giardini di Italia.
Il Giardino di Ninfa. La bellezza in dieci poesie, Caramanica Editore, 2016, riporta tra l'altro una poesia di Giorgio Bassani, una dello svizzero Philippe Jaccottet, una dell'americana Elisabeth Jennings e il "Il giardino degli alberi" di Luciano Monti (estratto dal poema Il ritorno di Endimione).
 
Per acquistare una copia del volume rivolgersi alla casa editrice:
info@caramanica.it
www.caramanicaeditore.it
0771 680 838

Omaggio a Giorgio Bassani 1916/2016. Nei luoghi dei Caetani

Categoria : GIARDINO DI NINFA

Venerdì 11 novembre 2016 - Municipio Giardino di Ninfa 

Stamattina, venerdì 11 novembre, a partire dalle ore 10 presso il Municipio del Giardino di Ninfa si è svolto un evento dedicato allo scrittore Giorgio Bassani che continuerà nel pomeriggio presso la sede della Fondazione Camillo Caetani di Roma.
L’evento è stato un ricordo che ha visto il coinvolgimento della due Fondazione Caetani, Camillo e Roffredo, della Fondazione Giorgio Bassani, del Comitato Nazionale Celebrazioni del centenario della nascita di Giorgio Bassani, di Italia Nostra, e della Fondazione Campus Internazionale di Musica.

La giornata presso il Giardino di Ninfa ha visto la partecipazione dei due figli dello scrittore ferrarese, Paola ed Enrico, e interventi di studiosi quali Maria Rosaria Iacono, Giulio Ferroni e Massimiliano Tortora che hanno messo in luce il Bassani scrittore ed il rapporto con Marguerite Chapin Caetani, e il Bassani ambientalista, dato il suo impegno in Italia Nostra a favore del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

La partecipazione all’evento è stato ad invito.

L'ATTIVITA' SISMICA A TOR TRE PONTI

Categoria : FONDAZIONE

La Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta onlus accogliendo con piacere le richieste di un Comitato spontaneo di Cittadini residenti nell’area di Tor Tre Ponti, attivo sin da quanto – alcuni anni or sono – si è manifestata l’insolita attività sismica nell’area, nello spirito di apertura e partecipazione alla vita del territorio in cui opera, il giorno 21 ottobre alle ore 16:00 ospiterà presso la Sala “Gelasio Caetani del Complesso Monumentale di Tor Tre Ponti un incontro pubblico sul tema “L’attività sismica di Tor Tre Ponti”.

All’incontro parteciperanno il Dr. Giulio Selvaggi, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il Dr. Antonio Colombi dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio ed è stata invitata l’Amministrazione Comunale di Latina nella persona del Sindaco Dr. Damiano Coletta.

A distanza di circa 5 anni dal verificarsi dei primi eventi sismici con ipocentro al di sotto del territorio di Tor Tre Ponti – fatto tutto sommato nuovo nel panorama geologico del nostro territorio – si cercherà di fare il punto sulle nuove conoscenze acquisite anche grazie all’installazione di una apposita stazione sismica dell’INGV e di come eventi nuovi (come la sismicità dell’area di Tor Tre Ponti) si inseriscano nel complesso quadro delle attività di Protezione Civile. Sarà interessante, inoltre, apprendere come tali eventi abbiano influito sulla vita dei residenti nell’area e di come la corretta conoscenza e la consapevolezza dei rischi del territorio in cui viviamo possano influire positivamente sul vissuto quotidiano.

L’incontro non vuole essere un momento di confronto tecnico e, ancor meno, scientifico; l’altissima professionalità degli ospiti, tuttavia, consentirà di trasferire agli interessati informazioni e spunti di riflessione complessi, in un linguaggio chiaro ma scientificamente ineccepibile.

Con l’occasione sarà un piacere introdurre gli ospiti ed i partecipanti ad una visita del Complesso Monumentale, sede dei nostri uffici, restaurato nel 2012.

SAN FRANCESCO ORANTE. RESTAURO

Categoria : FONDAZIONE

La Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta Onlus, nell’ambito delle sue finalità istituzionali è impegnata anche nel mantenimento dei beni trasmessi dalla Fondatrice Donna Lelia Caetani.
Una specifica attenzione viene riservata ai dipinti, usualmente conservati in ambienti monumentali ed esposti alla visione dei visitatori.
Tra i dipinti restaurati di recente ve ne è uno esposto nel Castello Caetani di Sermoneta, raffigurante un San Francesco Orante, che, all’occhio del tecnico restauratore, ha rivelato una ottima mano di Artista, individuato in Girolamo Muziano, un pittore nato nel bresciano, attivo nel Cinquecento romano.
Allo scopo di illustrare ad un più ampio pubblico i caratteri del dipinto e la sua importanza, la Fondazione presenterà il restauro eseguito dalla dottoressa Gabriella Gaggi, il giorno venerdì 14 ottobre, dalle ore 10,30 presso il Complesso Monumentale Tor Tre Ponti (Via Appia km 66,400 – Latina).
L’esposizione sarà limitata al solo giorno sopra indicato, prima che il quadro venga ricollocato nella sua sede di provenienza.
Nel corso della presentazione la dottoressa Gaggi illustrerà il dipinto e le tecniche di restauro utilizzate, e lo storico dell’arte Vincenzo Scozzarella inquadrerà l’attività artistica del pittore.

Ingresso libero.

 

GIORGIO FALCO TRA ROMA E TORINO

Categoria : TERRITORIO

GIARDINO DI NINFA A FAVORE DELLE POPOLAZIONI TERREMOTATE

Categoria : GIARDINO DI NINFA

Domenica 9 ottobre 2016
APERTURA STRAORDINARIA DEL GIARDINO DI NINFA
Raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016


La Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta onlus, ente gestore del Giardino di Ninfa, ha deciso di aprire al pubblico in via straordinaria il Giardino di Ninfa domenica 9 ottobre devolvendo il ricavato delle visite a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016.L’incasso sarà versato agli Istituti indicati dai Comuni interessati d’intesa con la Protezione Civile.

Quando?     Domenica 9 ottobre 2016
Dove?         Giardino di Ninfa, Via Provinciale Ninfa, 68, Cisterna di Latina (LT)
Orario?         9,00 – 12,00 /14,00 – 16,00
Modalità?     Ingresso con visita guidata svolta in gruppo. I gruppi si formano sul posto con i singoli visitatori all’ingresso. La visita guidata dura un’ora circa.
Costo?        € 12,00 a persona e guida inclusa. Il contributo si versa sul posto. Non occorre prenotazione per questa apertura straordinaria.

Data la raccolta fondi, non saranno applicate le agevolazioni convenzionate e per gruppi.

NINFA: IL MEDIOEVO SOTTO IL GIARDINO

Categoria : PARCO PANTANELLO

La Facoltà di Architettura di Sapienza Università di Roma, in accordo con la Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta onlus ha avviato un’intensa attività di studio storico e di interpretazione delle strutture dell’abitato di Ninfa al fine di elaborare una Carta del Rischio di Ninfa, con l’auspicio che questo strumento possa aiutare a conservare il giardino e le strutture dell’abitato di Ninfa.
L’abitato di Ninfa riemerge dopo secoli grazie ad i rilievi compiuti da Docenti, Tesisti, Dottorandi, Ricercatori in genere dell’Ateneo romano nella forma di tavole che costituiscono questa mostra antologica.

Le strutture materiali delle architetture dell’abitato e della rocca con la sua alta torre sono state oggetto di uno studio sistematico volto a rilevare la configurazione e lo stato di conservazione delle strutture esistenti, talvolta anche nascoste e difficilmente riconoscibili dietro la folta e splendida vegetazione, che fungono anzi spesso da supporto allo sviluppo e alla crescita delle piante e della vegetazione di Ninfa.           

Conoscere per conservare il valore storico-artistico delle strutture architettoniche di Ninfa: questo è stato il primo movimento con il quale i docenti e gli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze dell’Architettura e del Corso magistrale in Architettura (Restauro) della Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma, mediante una Convenzione con la Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta onlus, ha avviato un’attività sistematica di rilievo, studio storico documentario, di osservazione diretta e di analisi dei caratteri costruttivi e tipologici.
Il principale obiettivo è quello di avviare un processo di conoscenza delle vicende storiche di sviluppo degli edifici e dell’intero insediamento, dell’articolazione dell’antico tessuto urbano nel tempo fino alla sistemazione del giardino nei primi anni del Novecento, comprenderne le dinamiche e soprattutto analizzarne la consistenza materiale, le valenze storico documentarie, la configurazione nel tempo, le trasformazioni e lo stato di conservazione e di dissesto attuali, al fine di proporre una Carta del rischio completa di indicazioni per gli interventi di conservazione, consolidamento e restauro, nel rispetto del giardino e della fauna presenti a Ninfa.

La mostra è aperta al pubblico fino al 1° ottobre 2016 di giovedì, venerdì e sabato dalle ore 16 alle 19, ingresso libero. 

 

NIDIFICANDO...

Categoria : PARCO PANTANELLO

Una piccola testimonianza della vitalità del parco Pantanello, registrata a luglio, a margine del percorso delle passerelle.

L’oggetto fotografato accanto all’esemplare di Emys orbicularis che scava sotto lo strato di foglie per deporre le uova aiuta ad avere un’idea delle dimensioni.

Le Testuggini palustri europee - Emys orbicularis-  sono tutelate dalla Convezione di Berna.

Per saperne di più:

http://www.tartarugando.it/content/318-emys-orbicularis.html

  

52° FESTIVAL PONTINO DI MUSICA

Categoria : CASTELLO CAETANI

52° Festival Pontino di Musica
(Sermoneta, Priverno, Fondi, Valvisciolo, Pantanello, Cori)
8 – 31 luglio 2016

Dall’8 al 31 luglio la 52ª edizione del Festival Pontino di Musica. 
Nei luoghi più suggestivi del territorio pontino, concerti con solisti ed ensemble di rilievo internazionale, dalla musica classica alla contemporanea fino al jazz e alla musica per film. 

Fra le novità di questa edizione due progetti di teatro e musica: “Pensa alla Patria”, dedicato alla figura di Rossini, di e con Vittorio Emiliani e Lorenzo Lavia, e la pièce “Morte di Galeazzo Ciano” di Enzo Siciliano, con la partecipazione del figlio Francesco, la regia di Gianfranco Pannone, e le musiche di Goffredo Petrassi.
 
In programma anche la mostra d’arte “Simbolo, sogno, mistero” a cura di Carlo Fabrizio Carli e l’originale concerto “ornitologico” nel Parco di Pantanello:un curioso confronto fra il pianista Alfonso Alberti e l’ornitologo Ugo Faralli. 

Come da tradizione, non mancherà la riflessione sulle tematiche relative alla musica contemporanea, quest’anno sul tema 
“Contemporaneità e classicità: il quartetto d’archi oggi”, con una tavola rotonda e i due concerti del Quatuor Diotima, uno dei più importanti quartetti della scena musicale contemporanea.

Torna lo storico Festival Pontino di Musica in programma dall’8 al 31 luglio, con un ricco cartellone di concerti ospitati nella sede storica del Festival, il Castello Caetani di Sermoneta - in cui si svolgono anche i Corsi di perfezionamento e interpretazione musicale del Campus con giovani musicisti provenienti da tutto il mondo -, l’Abbazia di Fossanova a Priverno con la sua Infermeria, il Palazzo Baronale di Fondi, l’Oasi di Pantanello, attigua all’Oasi di Ninfa, il Chiostro di Sant’Oliva a Cori e l’Abbazia di Valvisciolo con il suo chiostro e il piazzale prospiciente. 

«Con le sue 52 edizioni - ricorda Luigi Ferdinando Giannini, Presidente della Fondazione Campus Internazionale di Musica - il Pontino è oggi uno dei festival musicali più antichi della provincia di Latina. Nato negli anni Sessanta, esso può essere ascritto ai “lasciti” culturali di Lelia Caetani che lo avviò nel castello di Sermoneta, dedicandolo al padre Roffredo, con concerti di musica da camera tenuti da grandi musicisti e corsi destinati ai giovani. Non aver tradito quell’ispirazione iniziale ma l’essersi ugualmente trascurando le istanze della contemporaneità, costituisce forse una delle ragioni della longevità del Festival Pontino, che si presenta al pubblico con nuovi concerti, corsi strumentali e laboratori, prime esecuzioni, tavole rotonde, una mostra pittorica e due reading di teatro e musica, uno dei quali costituirà peraltro il momento conclusivo di un workshop cinematografico, dedicato al documentario musicale e teatrale, che si terrà per la prima volta nel castello di Sermoneta».

Dal jazz al grande repertorio classico, dunque, fino alla musica per film e alla musica d’oggi, il Festival si aprirà anche all’arte con la mostra Simbolo, sogno, mistero a cura di Carlo Fabrizio Carli e al teatro, con l’omaggio a Gioachino Rossini (31 luglio) affidato alle letture di Vittorio Emiliani e Lorenzo Lavia accompagnate dalla musica del pesarese, e la serata di teatro musicale con la pièce Morte di Galeazzo Ciano di Enzo Siciliano (30 luglio), a cura del regista Gianfranco Pannone che farà dialogare il testo (affidato all’attore Francesco Siciliano) con la musica di Petrassi. 

Come sempre, ai grandi solisti - dai musicisti dell’Accademia di Santa Cecilia a quelli del Teatro San Carlo -, e a ensemble internazionali quali il francese Quatuor Diotima, si affiancheranno i giovani talenti provenienti da tutto il mondo che scelgono Sermoneta come luogo di elezione per perfezionarsi.

Inaugurazione venerdì 8 luglio alle ore 21 al Castello Caetani di Sermoneta. Nel quadro della proficua collaborazione che contraddistingue i rapporti tra il Campus e il Liceo Farnesina di Roma, quest’anno il Festival ospita i giovanissimi musicisti dell’Orchestra Sinfonica Farnesina, espressione dell’omonimo istituto romano, uno dei primi ad avviare l’indirizzo musicale, un complesso artistico che sta raccogliendo tanti riconoscimenti e premi. Sarà diretto da Matteo Bettinelli, mentre Paolo Pollastri e Flavio Troiani saranno i due oboi solisti. Un programma popolare e composito, di brani famosi, da Vivaldi a Elgar.

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